giovedì 24 aprile 2014

ELEVATORS TO THE GRATEFUL SKY: Cloud Eye

STONER ROCK
L'omonimo EP di debutto aveva fatto intuire alla comunità stoner italiana le loro potenzialità. Il loro primo LP ne dà libero sfogo, certificandoli come una delle band più valide sul suolo italico. 
Direttamente dalla Sicilia, regione desertica (in senso buono) per eccellenza, gli Elevators to the Grateful Sky con Cloud Eye ci regalano un disco che ogni amante delle sonorità desertiche dovrebbe possedere per goderne in continuazione. Dodici gemme messe in fila che costituiscono il corpo di uno degli album più belli dell'anno appena trascorso.
Ridernaut è l'arpione che cattura le orecchie degli ascoltatori, riff accattivantissimi, armonica e finale dilatato alla Yawning Man che dimostra come i quattro palermitani abbiamo seguito e appreso con dedizione le lezioni della scuola di Palm Desert. L'accoppiata Red Mud/Turn in My Head è di quelle assassine, i classici brani che una volta scoperti rischi di riascoltare in continuazione a discapito del resto del disco (e sarebbe davvero un peccato, in questo caso). Mirador illude col suo inizio lento e sognante di essersi guadagnati una piccola pausa, prima che le chitarre di Giorgio e Peppe vengano di nuovo liberate per poter sfogare tutta la loro viscerale potenza. Qui si palesa la bravura degli ETTGS nel non fossilizzarsi mai in un percorso predefinito all'interno dei brani, mantendo l'attenzione dei loro fruitori alta con un sacco di variazioni sempre estremamente raffinate. Sirocco contiene alcune delle parti di chitarra più belle che mi sia capitato di ascoltare da tempo, per chi vi scrive il pezzo più bello dell'intero lotto. La title track è un altro dei punti più alti del disco, un monolite stoner che nel giro di un minuto diventa un pezzo reggae che, dopo essersi riassestato su sonorità più "convenzionali", lascia nuovamente di stucco con un'accelerata quasi hardcore. Se a tutti questi elementi aggiungete l'ottima voce del cantante Sandro (che ha anche curato l'artwork del disco) e il gran lavoro a batteria e percussioni di Giulio, ecco servita la ricetta per un disco di quelli da ricordare negli annali dell'heavy psych italiano.

TRACKLIST
  1. Ridernaut
  2. Sonic Bloom
  3. Red Mud
  4. Turn in My Head
  5. Mirador
  6. Handful of Sand 
  7. Upside Up
  8. Sirocco
  9. The Moon Digger
  10. Xandergroove
  11. Cloud Eye 
  12. Stonewall
INFO
ANNO: 2013
LABEL: Transubstans Records
WEB: Facebook


ELEVATORS TO THE GRATEFUL SKY: SIROCCO

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